La funzione compliance di Auremont riferisce in modo indipendente dal trading e ha potere di veto su onboarding ed esecuzione. Nessuna controparte è approvata e nessuna spedizione si muove senza un’autorizzazione di compliance registrata nel fascicolo.
Il quadro si basa sul Decreto-legge federale EAU n. 20 del 2018 e sulla Decisione del Consiglio dei Ministri n. 10 del 2019, sulle raccomandazioni GAFI, sulle linee guida OCSE e sul Global Precious Metals Code della LBMA — applicati in modo uniforme a Dubai, Hong Kong e Ginevra.
02 — Controlli
Quattro controlli, applicati a ogni fascicolo.
Nessuna controparte è approvata e nessuna spedizione si muove fino all’autorizzazione di tutti e quattro.
01
AML/CFT
Programma e segnalazioni
Programma basato sul rischio con responsabile compliance designato, formazione del personale, monitoraggio delle operazioni e segnalazione delle operazioni sospette all’Unità di informazione finanziaria degli EAU.
02
KYC e KYB
Identità della controparte
Documenti societari, licenza commerciale, struttura azionaria, titolari effettivi al 25 per cento e oltre ove il rischio lo richieda, e firmatari autorizzati verificati.
03
Due diligence
Provenienza dei fondi e del patrimonio
Provenienza documentata dei fondi e del patrimonio, profilo di attività attesa e misure rafforzate per giurisdizioni a rischio elevato e persone politicamente esposte.
04
Filiera
Garanzia dell’origine
Valutazione dei rischi secondo l’Allegato II OCSE su ogni sito produttivo, con verifica delle licenze, riferimenti di produzione e rivalutazione programmata.
03 — Onboarding
Cosa deve contenere un fascicolo.
Un fascicolo di controparte è completo solo quando ogni elemento sotto indicato è presente, verificato e datato. Non operiamo su fascicoli incompleti.
Fase 01
Identità
Licenza commerciale, documenti costitutivi, delibera del consiglio e identificazione verificata di amministratori, firmatari e titolari effettivi.
Fase 02
Screening
Screening su sanzioni, persone politicamente esposte e stampa avversa rispetto alle liste OFAC, UE, Regno Unito, ONU e DFAT all’onboarding e in via continuativa.
Fase 03
Profilo finanziario
Documentazione sulla provenienza dei fondi e del patrimonio, referenze bancarie e profilo di attività attesa rispetto al quale i flussi sono monitorati.
Fase 04
Classificazione del rischio
Una classificazione scritta del rischio che determina la frequenza dei riesami, le soglie operative e il livello di due diligence rafforzata applicato.
Fase 05
Autorizzazione
Approvazione registrata dal responsabile compliance in modo indipendente dal desk di trading, con la motivazione conservata nel fascicolo.
04 — Garanzia
Verificabile da terzi.
Tutti i registri di operazioni, saggi, trasporti, corrispondenza e due diligence sono conservati per almeno dieci anni e resi disponibili su richiesta a raffinerie accreditate, revisori e autorità competenti. I bilanci sono auditati annualmente da una società esterna e la due diligence della filiera è valutata secondo le linee guida OCSE e il Global Precious Metals Code della LBMA. Il regolamento avviene solo tramite bonifico con fondi disponibili: non accettiamo contante, strumenti al portatore o pagamenti da terzi, e non regoliamo su conti intestati a un nome diverso da quello della controparte contraente.
AML/CFT allineato GAFI
Due diligence OCSE
LBMA GPMC
Archivi decennali
Audit esterno annuale
05 — Documenti
I documenti che emettiamo.
Su richiesta
Politica AML/CFT
Sintesi del programma, linee di riporto e soglie di monitoraggio, rilasciata alle controparti in regime di riservatezza.
All’onboarding
Pacchetto KYC e KYB
L’elenco dei documenti e i modelli necessari a completare l’onboarding, forniti al primo contatto.
Annuale
Rapporto sull’approvvigionamento responsabile
Sintesi annuale delle valutazioni dei siti, delle risultanze e delle azioni correttive, verificata in modo indipendente.
Per spedizione
Dossier di saggio e origine
Certificato di saggio, riferimento di licenza e registro della catena di custodia emessi con ogni spedizione.